La ricerca
La soluzione al problema dei peli
superflui attraverso il laser frutto di ricerche
medico-scientifiche.
Le nostre apparecchiature nascono da studi
ingegneristici italiani, sono costruite appositamente
per l'epilazione radicale, secondo la tecnologia più innovativa.
I risultati
- la densità pilifera diminuisce fino al 30%
ogni seduta
- sono efficaci su tutti i peli pigmentati
- sono utilizzabili sui fototipi da I a V
- non creano arrossamenti, cicatrici, eritemi, macchie
- non interagiscono con le strutture dermiche circostanti
- sono indolore
Inoltre il manipolo scanner integrato:
- riduce e ottimizza il tempo di seduta
- dà uniformità a ogni trattamento
- elimina sovrapposizioni o aree non trattate
- raggiunge i migliori risultati possibili.
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Migliaia di trattamenti
Gli strumenti che
utilizzano l'energia della luce, laser
e luce pulsata, hanno
avuto notevoli sviluppi negli ultimi anni, portando significativi
miglioramenti nelle tecniche di epilazione.
Le migliaia di trattamenti testimoniano,
per ogni seduta, l'eradicazione di circa il 20-35% dei peli
presenti, a seconda dell'area trattata, del tipo di peli
e dell'intensità energetica utilizzata.
Le fasi di crescita del pelo
Il follicolo pilifero si caratterizza per un'attività di crescita intermittente.
La prima fase, di crescita (anagen), è seguita da una fase involutiva (catagen) e da una di riposo (telogen), dopo la quale inizia un nuovo ciclo.
Durante i trattamenti, i follicoli in fase catagen e telogen,
più superficiali, anche se raggiunti dal raggio laser non
subiscono modifiche sostanziali.
Per ottenere una epilazione definitiva bisogna raggiungere i follicoli più profondi, quelli in fase anagen, dove cioè il pelo è in crescita.
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